In-4° (mm 218x160). Carte: [2], 62 carte. Marca al frontespizio, testo in corsivo su due colonne. Pagine uniformemente ingiallite, ma per il resto buona copia in bellissima legatura settecentesca riccamente decorata in oro con motivi floreali ai piatti e al dorso, unghiatura con dentelle dorata, contropiatti rivestiti in carta decorata con motivo floreale color corallo su fondo oro (tracce del tempo). Ex libris Landau 47766 e timbro Galletti al frontespizio.
Rarissima "edizione pirata" della Gerusalemme liberata pubblicata a Venezia senza l'autorizzazione del Tasso nell'estate del 1580 da Celio Malespini con il titolo di Goffredo, presso l'editore Cavalcalupo. L'edizione presenta molti errori e soltanto 14 canti. È, come scrive Corrado Bologna, «un'edizione dolosa», da cui sono espunti sei canti (i canti XI, XIII, XVII, XVIII, XIX e XX) - per i quali è presentato solo un riassunto in prosa -, «con lacune» in altri due (i canti XV e XVI) e «con fierissime mende tipografiche» (C. Bologna, Tradizione e fortuna dei classici italiani, Torino, Einaudi, 1986, vol. I, p. 465).