Manoscritti a inchiostro nero. 2 lettere sono dattiloscritte e 1 con sola firma autografa. Dimensioni varie. SI AGGIUNGE: Id., 1 telegramma inviato al Maestro Lualdi.
I DOCUMENTO: Carteggio che copre 35 anni di storia, dalla Grande Guerra alla ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale. Le lettere sono dense di informazioni: dalla situazione del Conservatorio di Napoli, dove Cilea è stato Direttore, ai suoi impegni lavorativi, ai suoi viaggi, agli ascolti di opere. Cilea scrive di alcuni concorsi di musica strumentale, dell’arrivo a Napoli di Franco Alfano come professore di perfezionamento per i diplomati di alta composizione e della sua opera L’Ultimo Lord. Parla del Teatro San Carlo, del giovane Maestro Vincenzo Vitale, della guerra nella città partenopea e dell’EIAR. Nel 1925 Cilea invita l’amico Tebaldini a Napoli a fare una commemorazione di Palestrina e a tenere la cattedra speciale di “Esegesi del canto gregoriano e della polifonia palestriniana”. «Il Ministero ha finalmente approvato la mia proposta… e con nuove ore settimanali d’insegnamento. La nomina potrà farla decorrere dal 15 ottobre […]». «Mi è giunta l’autorizzazione ministeriale per la Cattedra palestriniana […]».